Non giochiamo ai giochi. Li smontiamo.

Psicologia, sociologia e cultura pop: facciamo reverse engineering delle storie che ci programmano.

Al momento ci occupiamo di:

Atto I — Smontare per capire meglio

Ogni gioco è un sistema che ci plasma: regole invisibili, meccaniche che condizionano, storie che lasciano tracce. Noi entriamo dentro questi ingranaggi per scoprire come funzionano davvero.

Atto II — Decodificare i linguaggi

Videogiochi, cinema, serie, tech: non sono intrattenimento neutro, ma manuali di società. Usiamo psicologia e sociologia per leggere dietro lo schermo, unendo rigore e cultura pop. Il risultato? Analisi che non si accontentano di guardare, ma decifrano.

Atto III — Dare strumenti, non risposte

Non ti diciamo cosa pensare. Ti diamo strumenti per leggere mondi, storie e media con occhi nuovi. Perché giocare è divertimento, ma anche allenamento mentale. E chi entra qui, gioca in un altro modo.

“Smontiamo i mondi digitali per leggere meglio quello reale.”

Chi c’è dietro

Alessandro Tallarini

Alessandro Tallarini

Strategia, marketing, regia editoriale

Definisco la linea editoriale e la visione del progetto. Digital marketer con basi in sociologia, intreccio dati e narrazione per leggere i media in profondità.

  • Ricerca & fonti
  • SEO & data‑driven
  • UX dei contenuti

Domande che ci muovono

Cosa ci raccontano i giochi di chi li crea e di chi li gioca?

Che i giochi sono specchi culturali: rivelano valori, paure e desideri di un’epoca.

Quali meccaniche invisibili modellano emozioni e comportamenti?

Feedback loop, ricompense e interfacce ci allenano a reagire in modi precisi, spesso senza accorgercene.

Come il linguaggio dei media cambia la nostra percezione della realtà?

Ogni estetica e narrativa filtra il mondo: ci insegna cosa è normale e cosa è eccezione.

Che ruolo hanno comunità e culture digitali nel ridefinire identità e relazioni?

Le community non sono solo fandom: sono laboratori sociali dove si sperimentano identità e poteri.

Perché certi mondi immaginari diventano patrimonio collettivo e altri svaniscono?

Restano quelli che si intrecciano ai nostri miti e ai nostri bisogni di senso.

Fino a che punto il gioco è uno strumento critico per leggere la società?

Sempre: il gioco è un laboratorio controllato, ma i suoi effetti parlano del mondo reale.

Partecipa al progetto

Se ti interessa il progetto o vorresti che approfondissimo un tema specifico, scrivici oppure proponi una collaborazione.